Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta ciondolo.. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ciondolo.. Mostra tutti i post

giovedì 1 agosto 2019

Omaggio a Pablo Picasso

Pablo Picasso è stato un pittore e scultore spagnolo, considerato il fondatore, insieme a Georges Braque, del Cubismo.

Picasso è stato un artista innovatore e poliedrico che ha rappresentato il passaggio definitivo tra la tradizione ottocentesca e l'arte contemporanea. 
Il suo percorso artistico si è evoluto in fasi ben distinte, come testimoniano i suoi dipinti classificati come appartenenti a "periodi" in cui tematiche e/o caratteristiche specifiche ne determinano l'immagine.

Tra il 1901-1904 attraversa il "periodo blù": quadri malinconici e inquieti ricorrono ai toni freddi e spenti, affidati all'utilizzo del blu, in tutte le sue sfumature possibili. Poveri in riva al mare 1903


 Dal 1904 fino al 1909 Picasso utilizzò una tavolozza con gradazioni più calde e delicate, dando inizio al "periodo rosa". L'atmosfera è dolce, morbida ed elegante, sia nel tratto del disegno che nei temi che spesso trattano del mondo circense. Famiglia di Arlecchino con scimmia 1905
Durante il lungo periodo del Cubismo (1907 - 1915) l'artista si impegna a superare ogni forma tradizionale di rappresentazione del mondo.  
E' suddiviso in tre fasi:
Il Cubismo formativo semplifica le forme e le riduce a puri volumi. 
Il Cubismo analitico raffigura il soggetto guardandolo da diversi punti di vista. Le forme vengono scomposte nelle loro parti essenziali e ricomposte sulla tela rendendo, spesso, i soggetti quasi indecifrabili.
Il Cubismo sintetico semplifica le forme scomposte inserendo piani larghi e colorati. Spesso è adottata la tecnica del collage polimaterico, cioè fatto con giornali, cartoni, tele cerate, carte da gioco.


Tra le opere più conosciute di Picasso a cui ho voluto dedicare il mio omaggio ho scelto 

                                                         " Guernica"...







..."Il sogno"...





venerdì 20 ottobre 2017

L'albero della Vita - omaggio a Klimt

Gustav Klimt è stato un pittore tra i maggiori esponenti della Secessione Viennese, un' associazione di artisti tedeschi ed austriaci, tra cui si trovavano pittori ed architetti. 
Questo movimento fu contemporaneo ad altri movimenti simili in tutta Europa, come l'Art Nouveau, il modernismo o lo stile floreale, e fu caratterizzato da opere d'arte nate dalla fusione completa di più discipline. 
Klimt nacque in una famiglia di artisti. Studiò arte applicata e visitò Ravenna, dove conobbe  lo sfarzo dei mosaici bizantini che influenzarono molto la sua produzione artistica. 
Una delle sue opere più conosciute è "L'albero della Vita", un pannello decorativo per l'abitazione di un collezionista: si riconoscono spunti dall’arte dell’antico Egitto, di quella bizantina ed anche dell'arte giapponese. 
La mia interpretazione riguarda un particolare centrale dell'opera ed è stata realizzata in pasta polimerica, su supporto metallico per ciondolo, completamente modellata a mano ed arricchita di particolari dipinti.






Questi orecchini, invece, riprendono un particolare dell'abito della figura di sinistra, capovolto.
Ad ispirarmi è stata proprio la forma di questi supporti che si adattavano perfettamente al motivo dei triangoli, geometria spezzata dalle morbide volute dei rami dell'albero. 
La base è sempre in pasta polimerica, dipinta a mano con colori acrilici.