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mercoledì 1 giugno 2022

Paul Klee


Ernst Paul Klee è stato un pittore tedesco, nato in Svizzera da  genitori musicisti.
Durante la sua formazione Paul Klee si occupò di musica (fu un eccellente violinista e amante della musica classica), di poesia e di pittura, scegliendo, infine, quest'ultima come forma di espressione principale.
Uno dei maggiori esponenti dell'Astrattismo, Klee considerava l'arte un discorso sulla realtà e non una sua semplice riproduzione. Nelle sue opere la realtà è resa in maniera essenziale, spesso ridotta a semplici linee o campiture di colore. 
La sua ricerca si rivolse anche alla scelta dei supporti, i più svariati, dalla tela alla carta di giornale, alla juta, a cartoncini di ogni qualità e spessore.
Dal 1920 fu insegnante di pittura al Bauhaus: fu costretto alle dimissioni dal regime nazista che giudicava la sua produzione come "arte degenerata". 
I suoi allievi lo soprannominavano il Budda,  per il suo atteggiamento distaccato da tutte le attività sociali della scuola, e lo consideravano una sorta di oracolo.

«L'arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile.»   Paul Klee

Ho realizzato degli orecchini ispirandomi a due sue opere, tra le più famose. 
Le basi sono realizzate in pasta polimerica, incastonata in un supporto metallico. Riproducono dei particolari dei quadri e sono dipinti a mano con colori acrilici.





"Dapprima innalzatosi dal grigiore della notte" 1918





"Castello e sole" 1928

domenica 19 maggio 2019

Il Capolettera

Il capolettera è la consonante o vocale iniziale della prima parola della prima riga di un testo.
In genere di dimensioni maggiori rispetto alle altre lettere seguenti, veniva decorato con disegni particolari dagli amanuensi.
Poteva essere rivestita o formata da elementi vegetali, da una figura animalesca o mostruosa, presentare una o più figure oppure ornata con elementi stilizzati.
Inizialmente i capilettera non avevano la funzione di decorare ma quella di aiutare il lettore a trovare il passo che lo interessava e, spesso, le si colorava di rosso minio (da qui la parola "miniare").
Nel medioevo si decoravano le "lettere versali" di libri di pregio (soprattutto bibbie): la Miniatura divenne quindi un'arte, con suoi maestri e scuole di prestigio.
Queste sono alcuni dei miei lavori, ispirati a questa tecnica, per abbellire e personalizzare le iniziali di uno o più nomi, realizzati su carta con tecniche varie.


























Non solo carta... orecchini con iniziale decorata, realizzata in pasta polimerica.






venerdì 12 ottobre 2018

Alphonse Marie Mucha

Alfons Maria Mucha, originario della Repubblica Ceca, è stato uno dei più importanti artisti dell'Art Nouveau. 

Da bambino manifestò un grande talento per il canto ma, col passare degli anni, dimostrò maggiore abilità sia nel disegno sia nella pittura. Benché gli fu rifiutata la richiesta di ammissione all'Accademia di Belle Arti di Praga, si trasferì a Vienna dove lavorò, comunque, come pittore scenografo per una prestigiosa compagnia teatrale.

Ma fu a Parigi, a partire dal 1886, che Mucha consacrò la sua fama, lavorando intensamente come illustratore. In particolare dipinse numerosissimi manifesti pubblicitari per rappresentazioni teatrali ma anche per prodotti di uso comune, come polvere da bucato o saponette, nonché per le più note aziende dell'epoca, quali Nestlé e Moët & Chandon. 
I suoi poster, simbolo della presenza dell'arte nelle strade, erano affissi nelle bacheche cittadine e, grazie all'utilizzo massiccio di colori sgargianti e caratteri in grassetto, combattevano il grigiore delle città.
Le sue composizioni, in genere, ruotano attorno alla figura femminile, riccamente decorata: la policromia degli ornamenti delle fanciulle e lo sfondo carico di calore e di toni dorati suggeriscono un' atmosfera lussuosa ed elegante.
La sua opera lo portò a lavorare in tutto il mondo e l'immensa folla che seguì il suo funerale, a Praga nel luglio del 1939, dimostrò tutto l'apprezzamento del pubblico nei confronti di questo impareggiabile, grande artista.
Per omaggiarlo ho scelto "La Blonde" del 1897, una composizione simile ad un medaglione, parte di un dittico, tra le creazioni più conosciute di Mucha. L' incanto è dovuto soprattutto al lussuoso copricapo che evoca lo splendore scomparso della cultura bizantina, recante una sorta di placca rotonda, in oro e blù. A questa mi sono ispirata per la realizzazione di un paio di orecchini, modellando e dipingendo a mano, con colori acrilici, pigmenti e microperle, della pasta polimerica su supporti metallici di forma rotonda.




Per questi altri orecchini, invece, ho scelto "Music" del 1898 reinterpretando il motivo decorativo circolare che fa da sfondo alla fanciulla. Su supporto metallico, la base è in pasta polimerica, modellata e dipinta a mano con colori acrilici e pigmenti metallici, impreziositi da piccoli strass bianchi.